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La nuvola di Fuksas: storia e caratteristiche dell’opera

La nuvola di Fuksas: storia e caratteristiche dell’opera

Ben ritrovati a un nuovo approfondimento di Romabbella!

Il Roma Convention Center- ribattezzato popolarmente “Nuvola di Fuksas” – è un edificio collocato nel quartiero EUR a Roma. Si tratta di una creazione progettata dallo Studio Fuksas e realizzato dalla società Condotte S.p.A., un centro congressi destinato a ospitare eventi, convegni, mostre e spettacoli. Si tratta di una struttura impressionante costata dai 239 ai 467 milioni di euro (a seconda delle fonti), un edificio unico al mondo rivestito in fiberglass riposto sulla superficie in tela e acciaio, rendendolo più pesante rispetto alle intenzioni iniziali dei progettisti. Un progetto che unisce impegno pubblico e privato.

La nuvola di Fuksas: perché è tanto eccezionale?

La nuvola è il fulcro dell’intero progetto che è stato concepito secondo un approccio eco sostenibile, il sistema di climatizzazione a portata variabile consente un consumo ragionevole di energia.

Questa mastodontica struttura vanta un’ampiezza di 55000 metri quadri incrociando Viale Europa, viale Cristoforo Colombo,Viale Asia e Viale Shakespeare. L’idea del progetto risale al 1998, con un concorso internazionale di architettura vinto dal progetto presentato da Massimiliano Fuksas.

Il complesso è composto da tre elementi principali: la teca, la nuvola e l’albergo.

Il progetto ospita la parte interrata nella quale sono presenti le sale meeting, lo spazio fra le due entrate, il parcheggio, i punti ristoro, e i servizi adiacenti; la teca, ovvero l’auditorium da 1850 posti, la lama, un hotel che conta 440 stanze.

La teca è una costruzione poligonale in vetro, pietra e acciaio dentro al quale troviamo La Nuvola, ovvero l’auditorium che da il nomignolo al centro congressi.

Si tratta di una struttura che di sera sfoggia tutta la sua bellezza e trasparenza grazie alle mirabili luci multicolore, incantando i passanti grazie alla sua appariscenza.

La sua inaugurazione è avvenuta il 29 ottobre 2016. L’involucro ha un doppio strato di parete-facciata adibito a funzioni di isolamento, al cui interno ci sono percorsi di emergenza.

La nuvola galleggia in una struttura alta 40 metri e larga 70 metri.

All’interno della Nuvola trovano spazio 1850 posti e i servizi a disposizione degli utenti: bagni, camerini, deposito, sale traduzioni. Da essa si può giungere alla teca attraverso passerelle sospese e per mezzo dello scafo (il termine con cui si definisce la struttura principale)

La lama invece è il capiente albergo (conta 449 stanze) che tocca i 56 metri divisi su 17 piani esterni.

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