5 cose da NON FARE ASSOLUTAMENTE a Roma

cosa non fare a roma

Forse siamo di parte, ma pensiamo che Roma sia una delle città più belle del mondo da visitare in vacanza.

Con incredibili monumenti antichi e maestose opere d’arte rinascimentali, paesaggi mozzafiato e cibo per cui morire di gusto, un viaggio nella Città Eterna può essere un’esperienza che cambia la vita.

Detto questo, il tuo soggiorno a Roma potrebbe non essere così idilliaco se non sai come orientarti nella Città Eterna: la tua vacanza, se non ti affidi a una guida esperta e non stai alla larga da trappole turistiche varie ed eventuali potrebbe trasformarsi in una avventura indimenticabile per i peggiori motivi.

Per evitare che ciò accada e per vivere al meglio la tua esperienza da Dolce Vita, ecco 5 cose da evitare a ogni costo durante la tua permanenza in città.

1. Non avvicinarti al Colosseo o al Vaticano se non hai acquistato i biglietti online

Questa è la prima regola d’oro su cosa non fare quando si visita Roma (o in generale qualunque grande città del mondo).

Se sei il tipo di viaggiatore a cui piace girare liberamente, che odia fare progetti e ama lasciarsi guidare dal proprio istinto, sappi che a Roma dovrai fare qualche compromesso se vuoi evitare file di 3 ore davanti ad attrazioni come Colosseo o Musei Vaticani.

Roma accoglie oltre nove milioni di visitatori ogni anno e non vuoi davvero perdere il tuo prezioso tempo in città bloccato in code infinite, vero?

Fortunatamente, la soluzione a questo problema è abbastanza semplice: prenota online la tua visita e assicurati un ingresso rapido alla Cappella Sistina e al Colosseo.

Ti basterà consultare i loro siti web per acquistare i biglietti d’ingresso:

Un’altra attrazione romana che richiede una prenotazione obbligatoria se la si vuole visitare in tempi umani è la Galleria Borghese, dove potrai ammirare opere di artisti come Tiziano, Raffaello, Caravaggio e Bernini esposte negli epici dintorni di una villa barocca.

Anche in questo caso, ti basterà fare tutto sul sito web specifico.

Credici, ne vale la pena!

2. Evita di noleggiare un’auto o di affidarti sempre ai taxi

Se sei il tipo di persona per cui la macchina è un lusso irrinunciabile, pensate che il traffico di Roma è un incubo che non vale la pena di vivere.

La città eterna ha una rete così densamente stratificata di strade, piazze e monumenti che attraversano migliaia di anni di sviluppo urbano, che il tentativo di guidare qui può rapidamente diventare un’esperienza confusa e stressante.

In più, non sarai in grado di avvicinarti ai siti principali in auto e sicuramente non troverai alcun parcheggio, quindi perché incaponirsi in questa impresa fallimentare?

Se pensi che, comunque, potrai sempre contare sui taxi, frena l’entusiasmo: usali soltanto per spostamenti precisi e non abusarne.

Roma è una città che va vista a piedi.

Il centro è abbastanza compatto da rendere facile passeggiare tra meravigliosi monumenti e gran parte del fascino innato della Città Eterna risiede nelle cose inaspettate che potresti avere la possibilità di vedere sulla strada: una chiesa sconosciuta o una gorgogliante fontana rinascimentale; un laboratorio artigianale o un fornitore di abiti religiosi; un bar nascosto dove i locali giocano a carte o persino una gelateria allettante che offre deliziose palline di paradiso che ti daranno la forza per continuare a camminare.

Fidati di noi, Roma è una città da vedere a piedi.

3. Non visitare i monumenti di Roma ad orari gettonati

Roma può diventare molto affollata, specialmente durante i mesi estivi e nulla può rovina la visita al Pantheon, Piazza di Spagna o la Fontana di Trevi, più che essere schiacciati da migliaia di altre persone che hanno deciso di visitare questi monumenti ai soliti orari.

Come fare per risolvere il problema?

Organizzando delle visite notturne.

Il centro di Roma è incredibilmente pittoresco nella tranquillità di una serata stellata con i suoi monumenti splendidamente illuminati e bagnati al chiaro di luna.

Più tardi è, meglio sarà: inizia le tue esplorazioni notturne dopo mezzanotte, ci sono buone probabilità di avere la città tutta per te.

4. Non limitarti solo al centro città

C’è così tanto da vedere e da fare nel centro storico di Roma che può essere allettante passare tutto il tempo qui.

Certamente non ti mancheranno le cose da fare, ma se ti limiti al centro storico, ti perderai la varietà infinita di stili e cose da fare che rende la città così affascinante.

Roma è molto più di un museo urbano, quindi assicurati di fare almeno un paio di viaggi in alcuni dei quartieri più periferici della città in cui vive la maggior parte dei locali.

Scopri cosa li rende unici e così speciali e respira un’atmosfera molto diversa da quella del centro, piena di vivaci bar e ristoranti, ottima street art e il trambusto di una delle città più vibranti d’Europa.

Ti consigliamo di visitare Garbatella, la cui splendida architettura dei primi del XX secolo è un punto di riferimento dove trovare tracce di un’epoca passata nella storia della città; visita la Centrale Montempartini, una centrale elettrica in disuso che ora è un museo che ospita magnifiche sculture antiche in mezzo alle enormi macchine decadute. Salta sulla linea B della metropolitana in direzione sud e sarai lì tra 15 minuti.

Oppure visita il Pigneto, il quartiere romano situato nel quadrante orientale che oggi potrebbe essere il quartiere più accattivante di tutta la città.

5. Tieni alla larga dalle trappole per turisti

A Roma, puoi facilmente mangiare come un re o come un povero.

Se sai dove andare, le esperienze culinarie offerte a Roma sono una garanzia; se non hai dei riferimenti, invece, la tua esperienza potrebbe essere molto diversa, tanto che Internet è pieno di storie horror di pasti scadenti offerti a prezzi gonfiati.

La buona notizia è che non è necessario essere un local per mangiare bene nella Città Eterna.

Se segui alcune semplici regole per evitare trappole per i tuoi soldi e premiare il tuo stomaco con dell’ottimo cibo, in realtà è piuttosto difficile sbagliare.

Regola 1: non mangiare mai vicino ai principali monumenti o siti turistici.

Sicuramente quel posto in prima fila su Piazza Navona potrebbe sembrare allettante. Certo, quella vista del Colosseo dalla tua tavola è dannatamente romantica. Ma se scegli di fermarti in un ristorante come questo, le tue possibilità di ottenere un’autentica fregatura romana sono altissime.

Questo non vuol dire che non ci siano ottimi ristoranti nel centro storico, ci sono e come!

Significa solo che vale la pena spingersi un po’ più in là, scendere in quella stradina o vicolo alla ricerca di una gemma nascosta che la maggior parte dei turisti non troverà.

Regola 2: non mangiare nei ristoranti con i buttadentro

I veri ristoranti romani che si rivolgono alla clientela locale non hanno di certo bisogno di personale che porti clienti all’interno, perché hanno un gruppo di affezionati su cui fare affidamento e che non esitano a fare passaparola pur di vedere il locale in questione sempre pieno e in attività.

La prossima volta che senti qualcuno che trilla “tavolo per due?” o che ti propone menu turistico tutto italiano, non esitare: passa oltre.

Regola 3: no menu multilingua

Se passi davanti a un ristorante con un menu in 14 lingue diverse all’esterno, accompagnato da utili fotografie esplicative, non entrare.

I locali tipici che seguono la tradizione non hanno bisogno di foto che spieghino agli avventori che cosa mangeranno.

I ristoranti da menu multilingua sono sicuramente indirizzati a un pubblico turistico con qualità e tariffe specifiche e probabilmente serviranno anche cibo “italiano” generico piuttosto che specialità veramente romane.

Puoi fare sicuramente di meglio.

 

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