Notte europea ricercatori: a Roma arriva l’edizione 2019

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Torna la Notte europea dei ricercatori a Roma organizzata da Frascati Scienza.

L’evento, programmato per venerdì 27 settembre arriva all’edizione numero 14 e ha come obiettivo quello avvicinare (o riavvicinare) i comuni cittadini, grandi e piccini, al mondo della ricerca.

In questo articoli vedremo insieme i dettagli della manifestazione e perché parteciparvi.

Notte europea dei ricercatori: i dettagli organizzativi

Sono diverse le sedi universitarie che, la notte di venerdì 27 settembre dalle 19 alle 24 apriranno le loro porte a chi vuole vedere il mondo della ricerca da vicino.

Le attività proposte sono tante e variano per modalità e pubblico di riferimento:

  • Attività interattive
  • Seminare
  • Mostre
  • Spettacoli
  • Pillole di scienza
  • Angolo dei bimbi (per avvicinare anche i più piccoli all’universo scientifico)

Le tematiche affrontate saranno tante: si spazierà dal sempre più presente rischio informativo alle radiazioni, passando per la lotta alla tubercolosi, quesiti matematici, DNA, climate chnage e musica.

Le location designate per l’evento sono tante e tra le più importanti sono sicuramente da menzionare l’ospedale Gemelli, l’Ifo, l’Istituto superiore di sanità al Dipartimento di matematica e fisica dell’Università Roma Tre e infine Explora, il museo dei bimbi.

A chi si rivolge la notte europea dei ricercatori?

La notte europea dei ricercatori del 2019 riprende il percorso iniziato l’anno precedente con l’iniziativa BEES, Be a citizEn Scientist: l’obiettivo era solo uno, ovvero incoraggiare la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica.

Questa manifestazione, che avrà il suo apice con la notte bianca romana, è l’evento di punta della Settimana della scienza 2019, in corso dallo scorso lunedì 21 a sabato 28 settembre in centinaia di città del vecchio continente con iniziative interattive, visite ai laboratori, incontri con i ricercatori, conferenze e molto altro.

I citizen scientist sono il vero fulcro dell’edizione di quest’anno: ai cittadini di Roma è chiesto di dare il proprio contributo alla ricerca scientifica in due diversi ambiti:

  • divulgare il valore della ricerca in campo educativo
  • rafforzare il legame tra scienza e società

La Notte europea dei ricercatori 2019 è promossa dalla Commissione Europea, nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska–Curie ed è realizzato con il contributo della Regione Lazio e il supporto del Comune di Frascati, dell’Ente Parco Regionale Appia Antica e di Roma Capitale.

 

 

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