Castel Gandolfo si trova 25 km fuori Roma, più precisamente, a sud-ovest di Roma. Si tratta di un comune situato vicino il Lago di Albano e noto per essere la residenza estiva del Papa.

Il Giardino Barberini è stato aperto al pubblico solamente a partire da Marzo 2014. Persino più recente l'apertura del Palazzo Apostolico (Ottobre 2016). Per questi motivi, si tratta di attrazioni da scoprire anche per molti romani.

Probabilità

Palazzo Pontificio (Castel Gandolfo, Roma)

Il Palazzo Pontificio

Il Palazzo Pontificio. Fino alla fine di ottobre 2016 la visita al Palazzo Pontificio, o Palazzo Apostolico, non prevedeva l’accesso illimitato a tutta la residenza papale ma solo a sei sale al primo piano, e cioè agli spazi espositivi che conservano 51 ritratti dei pontefici, abiti liturgici, divise, la sedia gestatoria di Pio IX restaurata per l’occasione e il trono utilizzato per ottant’anni nella Sala del Concistoro. Dal 22 ottobre è possibile visitare anche il salone degli Svizzeri, la sala del Trono e la sala del Concistoro così come spazi più privati riservati al Pontefice, quali la biblioteca, lo studio privato, gli uffici del segretario particolare e del segretario aggiunto del Santo Padre. Particolarmente gradita è la possibilità di ammirare la camera da letto del Santo Padre, famosa per essere stata concessa da Papa Pacelli ad alcune partorienti nascoste nel Palazzo nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, e la cappella privata dove, per la prima volta due pontefici, Benedetto XVI e il neo eletto Papa Francesco, hanno pregato insieme. La visita permette di vedere infine la Bmw che Giovanni Paolo II utilizzava nei suoi spostamenti estivi e si conclude sotto il balconcino degli Angelus.

I giardini. Al momento ci sono tre modi per visitare il giardino Barberini a Castel Gandolfo: a piedi, con una visita guidata di due ore;  a bordo di un trenino ecologico su gomma, con un tour della durata di un’ora e audio guida dedicata; a bordo di un openbus, con l’ausilio di un’audioguida multilingue e una durata di 40 minuti. Le offerte sono in continuo mutamento perciò conviene dare un’occhiata al sito dei Musei vaticani in cerca delle opzioni disponibili.

L’itinerario comprende le ville pontificie di Castel Gandolfo e il giardino Barberini con il giardino della magnolia, il viale delle rose, il viale delle erbe aromatiche a quello dei ninfei, il piazzale dei lecci e il giardino del belvedere.

È bene sapere che il giardino non dispone di un parcheggio interno o di un servizio guardaroba. Non è ammesso l’ingresso agli animali. E durante la visita si possono portare solo zaini di piccole dimensioni e non si può consumare cibo.

Imprevisti

Abbigliamento adeguato. Nel giardino Barberini e nel Palazzo apostolico in fatto di abbigliamento valgono le stesse regole in vigore nella basilica di San Pietro: è severamente vietato entrare con le gambe e le braccia scoperte. Sono quindi d’obbligo gonna e pantaloni sotto al ginocchio e spalle coperte. Si consiglia di indossare scarpe comode.

Disabili. La visita al giardino Barberini al momento non è purtroppo accessibile alle persone in sedia a rotelle o con problemi di deambulazione.

Nessun rimborso. Le prenotazioni effettuate non sono rimborsabili.

Nello zaino

Oggetti non ammessi. Più che consigliare cosa portarsi dietro, in questo caso è utile elencare quello che non è ammesso nelle ville pontificie. Non essendo presente un guardaroba, non si possono portare valigie, borse, pacchi e contenitori. Sono ammessi solo zaini di piccole dimensioni che “portati a spalla non sporgano dalla sagoma del corpo per più di 15 cm”. Non si possono portare ombrelli a puntale o medi e grandi, né bastoni (a meno che non siano utilizzati da disabili per agevolarne la deambulazione), né cavalletti per macchine fotografiche e cineprese. Sono ammessi solo ombrelli di piccole dimensioni. Durante la visita non è consentito consumare cibo e si possono portare con sé solo bottiglie in plastica.

Orari

Gli orari variano a seconda della tipologia di visita che si vuole effettuare.

Costi

Case a strapiombo sul lago

Scorcio di Castel Gandolfo

Biglietti e pacchetti in continua evoluzione. Esistono diversi pacchetti per visitare il giardino Barberini e il Palazzo apostolico. Poiché le modalità di visita e i costi dei pacchetti variano continuamente consigliamo di consultare le tariffe aggiornate sul sito dei Musei vaticani.

Comprare i biglietti online. Sulla biglietteria online del Vaticano è possibile prenotare e acquistare il biglietto per la propria visita. Per procedere con l’operazione servono un documento di riconoscimento, una carta di credito e i nomi di tutti i partecipanti. Si possono comprare anche i biglietti ridotti per i ragazzi di età compresa tra 6 e 18 anni e gli studenti fino ai 25 anni di età con International Student Card o libretto universitario (da presentare il giorno della visita). E sono disponibili offerte per gruppi, famiglie e pellegrini.

Come arrivare

Trenitalia e Ferrovie Vaticane. Ci sono due modi per arrivare a Castel Gandolfo: con il treno di Trenitalia, che da Roma Termini porta a Castel Gandolfo e viceversa, al costo di 2,10 euro a tratta, e con il treno elettrico del Vaticano, che parte e torna nella stazione FS di Roma San Pietro. Il prezzo del servizio è incluso nei pacchetti del Vaticano. I pacchetti prevedono una sosta di 4 ore al termine della visita. È bene tenerlo presente nella pianificazione del viaggio se si decide di aderire alle visite organizzate.
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