Vista dall'alto del Lago di Nemi

Meta ideale per una gita fuori porta quando ci si trova a Roma, i Castelli Romani sono un insieme di 17 comuni che si trovano sui Colli Albani, a sud est di Roma. Sono posizionati su quello che resta dell’antico Vulcano Laziale: una successione di colli sui quali sorgono borghi incantevoli e due crateri che ospitano altrettanti laghi, il lago di Nemi e il lago di Albano.

Per i turisti costituiscono un luogo di grande interesse storico-naturalistico, dove fare lunghe passeggiate immersi nel verde del Parco regionale dei Castelli Romani.

Per chi vive nella capitale rappresentano la destinazione ideale per trovare refrigerio dalla calura estiva e per fare grandi abbuffate in inverno. Tra eventi e sagre infatti non c’è da annoiarsi. E anche quando il calendario non prevede feste, l’offerta gastronomica non delude mai.


Cosa vedere ai Castelli Romani

Quali sono i Castelli Romani. I comuni dell’area dei Castelli Romani sono 17: Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Ciampino, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Nemi, Rocca Priora, Rocca di Papa, Velletri.

Il Parco regionale dei Castelli Romani. Il Parco regionale dei Castelli Romani è un’area protetta che si estende per circa 15.000 ettari e comprende 15 dei 17 comuni dei Castelli Romani. È sorto nel 1984 per tutelare l’integrità delle aree storico-naturalistiche del territorio del Vulcano Laziale. Sul sito ufficiale sono disponibili le carte del Parco dei Castelli Romani, relative alla rete dei sentieri che si possono percorrere, alle aree di interesse turistico, ai siti di importanza comunitaria e alle zone a protezione speciale. La carta turistica, in particolare, indica la collocazione dei 15 comuni, le vie di accesso al Parco e una breve descrizione dei siti da visitare.

Cosa vedere. L’agenzia regionale del turismo del Lazio ha girato due video che sintetizzano tutto quello che si può vedere nel corso di una gita ai Castelli: i luoghi di interesse storico e culturale, i paesaggi, la tradizione gastronomica. Dalle fragoline di Nemi ai cavalli dei Pratoni del Vivaro, dal borgo di Rocca di Papa alla vista sul lago di Albano e di Nemi: un excursus da non perdere per farsi un’idea delle meraviglie che vi aspettano.


Feste e sagre

Il borgo di Nemi

Castelli Romani: Nemi

Per i romani l’associazione Castelli Romani – feste e sagre è immediata. Nell’immaginario collettivo l’area dei Castelli è strettamente legata a una tradizione gastronomica ricca e consolidata. Basti pensare alle canzoni popolari e a quanto sia spontaneo collegare il “vino de li Castelli” a La società dei magnaccioni, celeberrima nell’interpretazione di Gabriella Ferri e Luisa De Santis del 1964, e Marino a “Lo vedi, ecco Marino, la sagra c’è dell’uva” della canzone ‘Na gita a li Castelli di Franco Silvestri.

La tradizione enogastronomica. Nella tradizione enogastronomica dei Castelli ci sono innanzitutto i vini, come quello di Frascati che ha ottenuto sia la denominazione di origine protetta (Dop) che la denominazione di origine controllata e garantita (Docg). Ci sono poi tanti altri prodotti tipici dei Castelli Romani, tra i quali vale la pena ricordare la porchetta di Ariccia (Igp, indicazione geografica protetta), le castagne di Rocca di Papa, le fragoline di Nemi, il pane casereccio di Genzano (Igp), i funghi e il pane di Lariano (Mcg, marchio collettivo geografico).

Le sagre dei Castelli Romani. E allora eccole qui le sagre e le feste imperdibili ai Castelli Romani:

  • Sagra dell’uva: Marino, prima domenica di ottobre.
  • Sagra della ciambella al mosto: Marino, terza domenica di ottobre.
  • Sagra della porchetta: Ariccia.
  • Sagra delle fragole: Nemi, prima domenica di giugno.
  • Sagra del pane: Lariano.
  • Sagra del fungo porcino: Lariano.
  • Sagra della castagna: Rocca di Papa, terza domenica di ottobre.
  • Contea della birra: Rocca di Papa, settembre.
  • Sagra della ciambella degli sposi: Rocca di Papa, terza o quarta domenica di settembre.
  • Sagra dell’uva Italia: Colonna, quarta domenica di settembre.
  • Sagra della bruschetta: Rocca Priora, prima metà del mese di Agosto.
  • Festa del pane, Genzano di Roma.
  • Festa della rosa: Lanuvio, prima domenica di maggio.
  • Festa dell’uva e dei vini: Lanuvio.
  • Festa dell’uva e dei vini: Velletri, terza domenica di settembre.

Sul portale turistico dei Castelli Romani è disponibile un elenco completo delle sagre e delle feste.


Dove mangiare

Porchetta di Ariccia

Le fraschette. Per chi è alla ricerca di un posto in cui mangiare ai Castelli Romani c’è l’imbarazzo della scelta. Vi consigliamo di non perdere l’esperienza offerta dalle fraschette, le trattorie tipiche dei Castelli. Si tratta di osterie, ricavate per lo più in vecchie cantine, nelle quali vengono serviti abbondanti antipasti a base di olive, salumi, formaggi e, soprattutto, porchetta, seguiti da primi piatti tipici romani. Il tutto, chiaramente, innaffiato dall’immancabile vino.
La particolarità delle fraschette è data dal fatto che sorsero in epoca medievale per consentire ai contadini delle campagne di vendere il proprio vino. Ricavate all’interno dei locali in cui venivano conservate le botti, erano arredate con semplici panche e tavole dove far accomodare gli avventori. Per molto tempo sono state sprovviste di cucina e offrivano solo vino e pane, mentre gli ospiti portavano con sé pietanze preparate in casa.

Oggi le fraschette servono anche cibo. Il menu, però, è rimasto rustico e limitato a un paio di portate: antipasti e primi piatti della tradizione romanesca, quali pasta alla carbonara, all’amatriciana o all’arrabbiata. C’è da dire che gli antipasti sono così ricchi e generosi che difficilmente si riesce a mangiare anche un piatto di pasta… figuriamoci un secondo. Il dolce spesso è costituito da tipiche ciambelline da inzuppare nel vino.

 


Come arrivare ai Castelli Romani da Roma

Rocca di Papa

Bus: Al capolinea di Anagnina della linea A della metropolitana di Roma sono disponibili collegamenti del Cotral con Ciampino; Rocca di Papa (fermata a Grottaferrata); Rocca Priora (fermate a Frascati-Colonna, Monte Porzio Catone, Montecompatri) e Velletri (fermate Marino, Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma-Nemi, Lanuvio, Lariano).

Al capolinea Pantano della linea C della metropolitana di Roma sono disponibili autobus per Colonna e Montecompatri.

Stazione FS: Dalla stazione Termini partono treni per Ciampino, Frascati, Albano Laziale, Velletri e numerosi collegamenti che effettuano fermate intermedie presso uno dei comuni dei Castelli Romani.

Sul portale turistico dei Castelli Romani si può consultare un elenco esaustivo dei sistemi di trasporto verso i Castelli.

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