Parco dei Mostri di Bomarzo

Ha due nomi ufficiali, Villa delle meraviglie e Sacro Bosco, ma è conosciuto principalmente come Parco dei mostri. È il giardino di Bomarzo, un parco naturale nel quale si passeggia tra enormi sculture ritraenti mostri, divinità e figure mitologiche e accanto a edifici che sfidano le regole prospettiche, confondendo i visitatori. Se siete a Roma e cercate una meta per una gita fuori porta, questo è il posto che fa per voi. Situato in provincia di Viterbo, si trova a circa 100 km dalla capitale ed è capace di stupire grandi e piccini.


Cosa vedere

Mostro nel Parco di Bomarzo

Divertimento per i bambini. Per i bambini il divertimento è assicurato. Oltre alle enormi e spaventose statue, i bambini hanno a disposizione enigmi da risolvere e un’area giochi tutta per loro. La fitta vegetazione offre inoltre un riparo anche nelle giornate più calde.

Relax per gli adulti. Chi è alla ricerca di tranquillità potrà certamente trovare il suo angolo di pace all’interno dei 3 ettari del parco.Dopo una passeggiata fra statue e strutture create per annullare ogni regola prospettica ed estetica, ci si potrà riposare all’interno della foresta di conifere e latifoglie.</p

Le statue. Ce n’è per tutti i gusti nel Parco dei mostri di Bomarzo: potrete ammirare sfingi, giganti, draghi, una tartaruga mastodontica, una gigantesca testa infernale, le tre Grazie, un piccolo ninfeo e fontane sormontate da un Pegaso e delfini. Il giardino, progettato dal principe Vicino Orsini e dall’architetto Pirro Ligorio nel 1552, non mancherà di sorprendervi.


Consigli utili

Munitevi di mappa. Vista la vastità dell’area, è consigliabile munirsi di mappa. La cartina fornita sul sito ufficiale e all’ingresso non è dettagliatissima ma consente di orientarsi. Non è disponibile una documentazione dettagliata sulle sculture e sulle costruzioni. Quindi se siete interessati alla storia e all’architettura del luogo vi raccomandiamo di partire muniti di guida.

Il regolamento. All’interno del parco è vietato fumare, fare pic-nic, arrampicarsi sulle sculture e correre. Non è consentito l’ingresso agli animali. Sono ammessi solo cani guida per non vedenti.

Agevolazioni per le scuole. È prevista un’agevolazione, con ingresso a 6 €, per le scolaresche. Per il riconoscimento della tariffa scuole è obbligatorio prenotare la visita con almeno 2 giorni di anticipo, telefonando al numero 0761/924029 o mandando un’e-mail all’indirizzo [email protected]. Alle scolaresche verrà fornito un libro guida in omaggio e un ingresso gratuito per l’autista. È inoltre disponibile un servizio di visite guidate, a pagamento e su prenotazione.


Servizi disponibili

Nel giardino di Bomarzo sono disponibili bar, tavola calda, ristorante (su prenotazione), book shop, area bambini e parcheggio non custodito.


Orari

Il Parco dei mostri è aperto tutti i giorni dell’anno con orario continuato. Da aprile ad agosto: 8:30 – 19.00. Da settembre a marzo: 08:30 – tramonto.


Costi

L’ingresso costa 10 €. Sono previste agevolazioni per i bambini, i gruppi e le scuole. Per i gruppi è richiesta la prenotazione (minimo 30 persone) e l’ingresso ha un costo di 8 € con un accesso gratuito ogni 30 persone paganti. Per le scuole è previsto un ingresso omaggio ogni 15 alunni.

Biglietti:

Ingresso
Intero 10 €
Bambini da 4 a 13 anni 8 €
Disabili non autosufficienti Gratuito
Gruppi 8 €
Scuole: Alunni e insegnanti 6 €
Suole: Genitori 8 €

 


Come arrivare al Parco dei Mostri di Bomarzo da Roma

Premesso che da Roma non è semplicissimo raggiungere il Pardo dei Mostri con i mezzi pubblici, le alternative per farlo sono due: treno e autobus.

Stazione FS: dalle stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina partono treni per Orte scalo e Viterbo, dove si possono trovare collegamenti per Bomarzo con i bus della linea Cotral.

Bus: è possibile andare direttamente in autobus con le linee Cotral che raggiungono Bomarzo passando via Orte (tramite le stazioni di Roma Tiburtina e Roma Termini) e via Viterbo, con partenza da Saxa Rubra.