Dove mangiare una buona cacio e pepe a Roma

Cacio e pepe Roma

Chi l’ha provata, non può che amarla. Pasta ‒ fresca o secca ‒ pecorino romano, pepe e acqua di cottura. Come gran parte dei piatti della cucina romana, la cacio e pepe fa parte della sua tradizionale cucina povera, nata dalla creatività dei contadini che si facevano bastare questi pochi ingredienti per assemblare una pietanza sostanziosa e decisamente gustosa.

Nonostante i semplici ingredienti che la compongono, la cacio e pepe non è affatto semplice da preparare. Si rischia infatti di renderla troppo secca o troppo saporita, con il sapore del pepe o del pecorino a prevalere sul resto.

La sua inconfondibile crema è data proprio dal bilanciamento dei suoi elementi, dalla loro sapiente mantecatura che può quasi considerarsi una vera e propria arte.

La pasta utilizzata per preparare la ricetta della cacio e pepe doc è il tonnarello, uno spaghetto all’uovo che riesce ad assorbire la cremosità del formaggio, ma questo piatto si sposa bene anche con la pasta corta come i maccheroni e i rigatoni.

Tutte le nonne della capitale avranno sicuramente la propria ricetta segreta che fa accorrere alle loro tavole figli e nipoti golosi, affamati e pronti a leccarsi i baffi con una gustosa cacio e pepe.

Ma se siete di passaggio o non avete la fortuna di conoscere una di queste nonne che vi inviti a gustare la sua cucina, vi segnaliamo alcuni locali, nei tipici quartieri popolari, che sono diventati ambasciatori di questo piatto tradizionale.

I locali a Roma per la Cacio e Pepe

A Testaccio cacio e pepe fa rima con Felice. L’osteria di Felice Trivelloni ha aperto i battenti nel 1936 e da allora è una vera leggenda, un’istituzione della cucina romana.

Ordinare qui i tonnarelli cacio e pepe è un’esperienza unica: i suoi ingredienti, infatti, vengono mantecati direttamente al tavolo, sotto gli occhi dei commensali che non possono non sentire l’acquolina aumentare. Felice a Testaccio è in via Mastro Giorgio, 29.

Sempre a Testaccio, e sempre portabandiera della cucina romana tradizionale, da Flavio al Velavevodetto gusterete tanti piatti creati esclusivamente con prodotti locali, freschi e molto vari.

Nonostante la lavagna della trattoria venga aggiornata quotidianamente proprio per questo motivo, la cacio e pepe non manca mai. Non c’è nessun copione scritto, solo l’amore e la dedizione in ogni preparazione. Flavio al Velavevodetto è in via di Monte Testaccio, 97.

Se vi trovate invece alla Garbatella, quartiere verace come la sua gastronomia, potete godere di un piatto di tonnarelli cacio e pepe alla trattoria Tanto pe’ magnà.

Anche qui la tradizione e la purezza del piatto non mancano, tanto che non riuscirete a evitare la classica “scarpetta” finale con pane casereccio per assaporarne tutta la bontà. La trattoria Tanto pe’ magnà è in via Giustino de Jacobis, 9.

Passeggiando tra i vicoli di Trastevere, potreste imbattervi in un’altra trattoria dai tipici toni popolari, l’Antica Trattoria da Carlone, in cui i veri protagonisti sono proprio i tonnarelli cacio e pepe.

Non fatevi spaventare dall’immensa porzione, il piatto è talmente buono che non riuscirete più a fermarvi! L’Antica Trattoria da Carlone è in via della Luce, 5.

Se vi trovate invece nei pressi di piazza Santa Cecilia, sempre a Trastevere, e volete provare una variante della cacio e pepe, entrate nel ristorante Roma Sparita.

Qui i tagliolini all’uovo prendono il posto dei tipici tonnarelli e vengono serviti in una cialda di grana croccante. L’esperienza sarà altrettanto soddisfacente, la cremosità del condimento è rigorosa. Roma Sparita è in piazza di Santa Cecilia, 24.

Avete già l’acquolina in bocca?