I migliori ristoranti vegani di Roma: quali provare?

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Parlare di ristoranti vegani a Roma potrebbe sembrare paradossale dato che ci si trova nella patria delle uova e del guanciale.

Questo regime alimentare, come sicuramente saprete, prevede la totale esclusione di derivati animali (per motivi etici e salutistici) e in una città il cui piatto più celebre è tutto tranne che a base vegetale, potrebbe essere complesso trovare un modo per non morire di fame senza rinunciare al proprio stile di vita.

Ristoranti vegani a Roma, la top 4

Sorprendentemente, la Città Eterna, costruita sulla storia e sulla porchetta e l’abbacchio, è ricca di ristoranti, bar e bistrot vegani e/o vegan friendly in cui tutti potranno assaporare i gusti di questa particolare cucina.

Trovate i migliori nelle prossime righe.

So What?!?

So What?!? è una vera e propria istituzione vegana del quartiere Pigneto, piccolo miracolo del processo di gentrificazione che ha investito la parte est della città.

Il locale, gestito in tutto e per tutto da Paolo Petralia e Alessandra Pezzuolo, si occupa di diffondere la cultura e la cucina vegana attraverso la rielaborazione della cucina popolare romana e italiana.

Dimenticate spezie, vellutate o cruditè di verdure: nel menu troverete solo sapori ricchi e gustosi come la carbonara vegana o la pasta al pesto di salvia e anacardi, sfiziosità come i supplì e dolcezze cremose come il tradizionale (ma vegano) tiramisù.

Le porzioni sono abbondanti e il locale è molto semplice e alla moda.

Per noi è decisamente promosso.

Lo trovate in via Ettore Giovenale 58, Roma.

Romeow Cat Bistrot

Come suggerisce il nome, Romeow è molto più di un bistrot: si tratta, infatti, di un locale dedicato interamente ai gatti in cui gli amanti di questi felini potranno gustare una cucina totalmente vegana e interagire con tantissime pallette di pelo ronfanti.

Il menù conta numerose ispirazioni messicane e una inclinazione interessante verso il raw food, ovvero il cibo crudo.

Sicuramente mangiare mentre si è circondati da tanti micetti che vi osservano non è un’esperienza per tutti, ma Romeow può essere una buona idea per un pasto insolito.

Il ristorante vegano porta in tavola tantissime idee interessanti per il palato come millefoglie di tempeh con okra, zucchine e fiori di zucca su salsa di nespole e harissa o piatti raw (e senza glutine) ecco lo spaghetto di radici con formaggio di macadamia, capperi e aneto.

Ottimo, ma solo se non avete alcun problema con i gatti: vi aspetta in Via Francesco Negri 15.

La Capra Campa

Da menzionare assolutamente quando si parla di ristoranti vegani a Roma è la Capra Campa, situato in via Prenestina.

La parola d’ordine del locale è sicuramente “qualità”: tutti gli ingredienti dei piatti, infatti, sono a chilometro 0 (come le verdure, provenienti dalle campagne laziali), equosolidale (come tutti i legumi, le farine e i cereali) e autoprodotti (come il seitan e i formaggi vegani proposti in menu).

Francesco e Davide Passacantilli, gli chef del locale, propongono una cucina fresca e variegata che non rinuncia a qualche sapore tradizionale, ma che risulta privo di derivati animali: la millefoglie di melanzane, pomodoro, mozzarella veg su salsa di origano fresco e pomodoro e il risotto zucca e broccoletti con crumble di nocciola sono tra gli evergreen del locale.

Menzione speciale anche per i dolci, gustosissimi e gluten free.

Se volete provare questo incredibile menu, il ristorante si trova in via Dignano D’Istria 51/a, Roma

Il Margutta (noto anche come RistorArte)

Il Margutta è un celeberrimo ristorante vegano e vegetariano di Roma in cui l’esperienza culinaria è spesso accompagnata da eventi teatrali, mostre di artisti, presentazioni di libri e dibattiti di ogni tipo.

Oltre all’impegno socio-culturale, il ristorante propone pietanze di qualità e curatissime in ogni loro dettaglio: il menu, disponibile sia in modalità degustazione che alla carta, propone tantissimi connubi di sapori sperimentali come il celebre risotto al timo, lime e essenza di zenzero mantecato al mascarpone o il filetto di seitan al pepe rosa e Madera, con rosti di patate e riduzione di lamponi.

In più, nel weekend il ristorante è una delle grandi istituzioni per quando riguarda il brunch rivistato in chiave vegana.

Curiosi?

Andate a provarlo in via Margutta 118, Roma.

 

Se, invece, non volete rinunciare al gelato, ecco la nostra lista di gelateria vegane a Roma.

Insomma, indipendentemente dal vostro regime alimentare, la realtà è sempre e solo una: a Roma c’è sempre tanto da mangiare.

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